Cerchi un’ orchidea originale e dai colori tenui? Penso sia la pianta giusta per te! Questa Phalaenopsis è un ibrido primo, ovvero un incrocio tra due orchidee che esistono tal quali in natura: la phalaenopsis tetraspis e la phalaenopsis viridis.

Origine

Le due orchidee botaniche da cui deriva questa pianta sono originarie dell’isola di Sumatra e delle Isole Andamare e Nicobare, in Indonesia. Nonostante la phalaenopsis viridis sia per natura di dimensioni contenute, dall’incrocio con la tetraspis nasce una pianta di dimensioni medio-grandi, ovviamente tutto è relazionato anche in base all’età della pianta stessa: più la pianta è adulta più grandi e lunghe saranno le sue foglie.

Dove l’ho acquistata?

La mia è decisamente una pianta adulta e l’ho comprata alla mostra mercato Garda Orchids che si è tenuta il 4 e 5 maggio 2024 a Peschiera del Garda dallo stand di Orchid House Asien, rivenditori tedeschi che ogni anno portano delle orchidee molto rare e ricercate.

Reperire queste piante non è facilissimo perché normalmente non si trovano nei vivai classici, se la cercate vi consiglio di guardare gli shop online di vivai specializzati in orchidee oppure di partecipare alle mostre mercato presenti in tutta italia nel periodo primaverile, in questo modo potrete anche scegliere personalmente la vostra pianta che, lasciatemelo dire, non ha prezzo!

Substrato

Attualmente la coltivo in puro bark, è il substrato che c’era già al momento dell’acquisto e finchè vedo che la pianta non presenta problemi radicali preferisco lasciarla indisturbata. Si può coltivare benissimo anche in un mix tra bark e sfagno come la maggior parte delle phalaenopsis.

Irrigazione

La annaffio quando le radici nel vaso sono tutte di color argento, al momento mi trovo bene con la tecnica ad immersione, ovvero inserisco il vaso in una bacinella con l’acqua che arriva fino a tre quarti del vaso e lascio la pianta in ammollo finché non vedo che tutte le radici diventano di un bel verde brillante. In seguito scolo bene il vaso dall’acqua in eccesso e la ripongo nell’angolino che le ho dedicato.

Assomiglia alla phalaenopsis pallens denticulata?

Dopo che la phalaenopsis pallens denticulata ha fiorito per la prima volta mi sono accorta che effettivamente i due fiori si somigliano. Sono entrambi gialli ed entrambi presentano delle macchie marroni su petali e sepali, però come possiamo vedere dalla foto la pallens è di un giallo più forte e ha il labello fucsia, mentre la tetraspis x viridis ha il centro del fiore sfumato di bianco, il labello bianco e le macchie marroni sono di un marrone più scuro e hanno una forma più irregolare.

Conoscevi questa pianta? Se hai qualche domanda sulla sua coltivazione non esitare a scrivermi un commento, ti aiuto volentieri!